Gli aggregatori e la rivoluzione digitale del settore energia

Nel numero Solare B2B gennaio/febbraio si parla di aggregatori e della digitalizzazione di tutto il settore dell’energia.

Il nostro CEO, Massimo Valerii, è intervenuto in merito ai contatori smart 2G e all’utilizzo integrato del Dispositivo Utente IoMETER 2G, al fine di monitorare i dati di produzione e consumo.

Gli aggregatori e la rivoluzione digitale del settore energia

Che cos’è un aggregatore?

Un aggregatore è un operatore di mercato che crea tante centrali elettriche virtuali composte da impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo connessi. L’obiettivo è valorizzare sul mercato elettrico l’energia prodotta e consumata da più clienti attraverso impianti da fonti rinnovabili.
Attraverso gli aggregatori, il trader o l’utility possono utilizzare parte dell’energia prodotta dagli impianti per offrire servizi alla rete. Gli impianti fotovoltaici con sistemi di accumulo aggregati potranno così partecipare al mercato del dispacciamento, ovvero il mercato che definisce le immissioni e i prelievi effettivi in tempo reale delle unità aggregate.
Terna, grande operatore di reti per la trasmissione dell’energia, ha avviato in Italia una serie di progetti pilota per consentire l’apertura del mercato dei servizi di dispacciamento anche alle piccole unità di produzione e consumo. Questo attraverso la figura del BSP (Balancing Service Provider), un operatore di mercato che aggrega tutte le piccole unità per offrire i servizi di rete a Terna.
La possibilità di far partecipare fotovoltaico e storage al mercato dei servizi di dispacciamento sta spingendo i principali player del fotovoltaico a rimodellare e innovare la propria offerta, facendo sì che i componenti come inverter e sistemi di storage, siano rinnovati con nuove funzioni che permettano loro di dialogare con la rete.

Digitalizzazione

Tutto il settore dell’energia sta andando incontro alla digitalizzazione.
Tutti i dati e le informazioni devono essere immagazzinati, esaminati, trasmessi nel modo più semplice e veloce possibile al trader o all’utility.
Anche i prosumers, gli utenti attivi, devono poter accedere a tali dati.

Digitalizzazione e  smart meter 2G

Per rendere questo possibile, è in corso la sostituzione dei vecchi contatori con i nuovi contatori 2G, che permetteranno al cliente finale di monitorare in tempo reale dati di produzione e di consumo.

«L’attuale contatore elettrico installato nelle case degli Italiani da 15 anni, ormai giunto a fine vita, deve essere sostituito perché imposto dalle esigenze metrologiche» «Inoltre la direttiva europea n.27/2012 prescrive la necessità di dare consapevolezza all’utente del proprio consumo, attraverso idonei dispositivi tecnologici interoperabili. L’installazione del nuovo smart meter 2G per la prima volta nella storia della distribuzione elettrica, fornisce all’utente finale, quindi, la possibilità di avere conoscenza e consapevolezza dei propri consumi elettrici in tempo reale. Questo è possibile grazie all’utilizzo integrato e congiunto del nuovo contatore elettrico 2G e del Dispositivo Utente fornito da aziende come Sinapsi».
La disponibilità del dato di consumo e di superamento delle soglie in tempo reale aprirà la strada a nuove soluzioni applicative nell’ambito dell’efficienza energetica e ad una integrazione vera tra sistemi domotici e contatore elettrico della società di distribuzione.
Proprio per queste nuove opportunità, a marzo Sinapsi proporrà sul mercato italiano un dispositivo che chiunque potrà collegare alla presa di corrente senza alcuna installazione, per ricevere i dati sul proprio smartphone. E-Distribuzione ha già sostituito circa 8 milioni di contatori in bassa tensione, valore che salirà a circa 12 milioni a fine 2019.
«In questo contesto» conclude Valerii, «Sinapsi potrà proporre il proprio prodotto IoMeter 2G a venditori di energia, società di servizi energetici, così come allo stesso utente finale. Il vantaggio per l’utente finale consiste nella opportunità di avere, ad un costo di acquisto nell’ordine di 100 euro, un dispositivo in grado di leggere contemporaneamente i dati del contatore di produzione del proprio impianto fotovoltaico e del contatore di scambio, oltre ad avvisarlo nei casi di superamento delle soglie di potenza e di avvisi di distacco. Il tutto nella massima sicurezza e rispetto della riservatezza del dato».